La ripresa economica in atto spinge le imprese italiane a fare più investimenti. Conseguentemente, accelerano le richieste di credito al sistema bancario.
Nel secondo trimestre, secondo quanto rivela l’ultima edizione del Barometro Crif delle richieste di valutazione e rivalutazione dei crediti da parte delle imprese, l’aumento delle domande è stato quasi del 6%, mentre nel primo semestre 2016 si arrivava al +5,5%.
Crescono anche gli importi medi richiesti, che hanno raggiunto la quota di 82mila euro, cioè pari a valori pre-crisi e in aumento del 50% rispetto ai minimi del triennio 2009-2011.
“L’andamento delle richieste delle imprese si inquadra in un contesto di progressivo miglioramento dello scenario economico che indubbiamente incide sul clima di fiducia delle aziende” spiega a Il Sole 24 Ore Simone Capecchi, direttore Predictive information solutions di Crif.
Guardando al dato territoriale, spicca Bolzano, dove l’importo medio delle domande di credito sfiora i 350mila euro, quattro volte la media nazionale, precedendo i quasi 131mila euro di Trento e i 128mila di Arezzo.
Nella parte bassa della classifica, invece, due province liguri, Imperia e La Spezia, con quest’ultima che chiude la graduatoria nazionale.