Per registare una startup innovativa, in forma di società a responsabilità limitata, da oggi è sufficiente un click.
E’ infatti online una piattaforma, realizzata da Unioncamere e Infocamere, che consente di compilare e firmare digitalmente l’atto di costituzione.
Un’opportunità alternativa a quella ordinaria per atto pubblico, che potrà comunque essere scelta qualora si preferisse essere assistiti da un professionista.
Il nuovo servizio consente di predisporre per via telematica un atto costitutivo di startup in forma di srl in modo semplice e guidato. Il documento informatico firmato digitalmente deve essere presentato per l’iscrizione al registro delle imprese dell’ufficio territorialmente competente, entro il termine di 20 giorni dalla sottoscrizione.
Un servizio di assistenza online attivo nel periodo iniziale supporterà i futuri startupper nella fase di registrazione dell’atto, compilazione e trasmissione della pratica di comunicazione unica al registro delle imprese. Informazioni e supporto alla costituzione della propria startup si potranno comunque ottenere presso ogni Camera di Commercio.
Il documento informatico firmato digitalmente deve essere presentato per l’iscrizione al registro delle imprese dell’ufficio territorialmente competente, entro il termine di 20 giorni dalla sottoscrizione. Poi, l’ufficio del registro delle imprese effettua i controlli previsti dalla legge.
In caso di esito positivo delle verifiche, l’ufficio procede all’iscrizione provvisoria, entro 10 giorni dalla data di protocollo, nella sezione ordinaria del registro delle imprese, con la dicitura aggiuntiva “start-up costituita a norma dell’art. 4, comma 10 bis, del decreto legge 24 gennaio 2015, n. 3, iscritta provvisoriamente in sezione ordinaria, in corso di iscrizione nella sezione speciale”. Questa iscrizione costituisce il presupposto per poter avviare il procedimento di iscrizione della società della sezione speciale prevista per le startup innovative e gli incubatori certificati. L’ufficio procederà ad eliminare la dicitura “iscritta provvisoriamente in sezione ordinaria, in corso di iscrizione nella sezione speciale”, nel momento in cui la società startup innovativa viene iscritta nella sezione speciale.
Secondo l’ultimo report trimestrale, realizzato da InfoCamere per il ministero dello Sviluppo Economico, al 30 giugno scorso erano 5.943 le startup innovative, in aumento di 504 unità rispetto alla fine di marzo.
In valore assoluto la Lombardia è la regione che ne ospita il numero maggiore: 1.285, pari al 21,6% del totale. Seguono l’Emilia-Romagna con 703 (11,8%), il Lazio 601 (10,1%), il Veneto 450 (7,6%) e il Piemonte 387 (6,5%). Tra le province spiccano Milano (874), Roma (520), Torino (291), Napoli (190) e Bologna (178).