“Microcredito d’impresa” a sostegno dell’imprenditorialità, dell’autoimpiego, dell’inclusione degli immigrati e dei soggetti svantaggiati nel mercato del lavoro, nonché dei finanziamenti delle microimprese non bancabili;
Ha come obiettivo primario di sostenere l’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, ovvero la realizzazione di nuovi investimenti nell’ambito di iniziative già esistenti, da parte di categorie di soggetti con difficoltà di accesso al credito e in condizione di svantaggio.

SOGGETTI BENEFICIARI
A) Le persone fisiche residenti in Calabria, che intendano avviare una microimpresa (start up), anche sotto forma di lavoro autonomo, non costituita al momento della presentazione della domanda e partecipata da soggetti non bancabili. Ai fini del presente Avviso, sono considerati non bancabili le persone fisiche che rientrano in una delle seguenti categorie:
– Lavoratore “svantaggiato”
– Lavoratore “molto svantaggiato”
In nessun caso, saranno considerati soggetti svantaggiati i titolari di partita IVA, i titolari di ditte individuali e gli amministratori di società anche se inattive.

B) Iniziative di sviluppo imprenditoriale non bancabili realizzate in una sede operativa in Calabria da parte di lavoratori autonomi o microimprese organizzate in forma individuale, di associazione, di società di persone, di società a responsabilità limitata semplificata o di società cooperativa, titolari di partita IVA da non più di cinque anni;
Il requisito della non bancabilità è rispettato nel caso in cui i soggetti soddisfino contemporaneamente tutti i seguenti requisiti:
a) non dispongono di liquidità per un importo superiore a € 50.000,00;
b) non dispongono di immobilizzazioni materiali per un valore superiore a € 200.000,00;
c) non generano un fatturato superiore a € 120.000,00 (ovvero non presentano una media mensile di fatturato superiore ad € 10.000,00);
d) Non hanno beneficiato di altri finanziamenti esterni o mutui negli ultimi dodici mesi dalla presentazione della domanda per un importo complessivo superiore a € 30.000,00.

CASI DI ESCLUSIONE
Sono escluse le domande presentate da:
I. persone fisiche e/o persone giuridiche che abbiano avuto protesti per assegni bancari/postali e/o cambiali e/o vaglia cambiari negli ultimi cinque anni.
II. imprese che al momento della presentazione della domanda e definizione dell’istruttoria, non siano in regola con i versamenti relativi ad imposte, tasse, contributi previdenziali ed assistenziali.
III. coloro che abbiano già usufruito, e non ancora estinto, un precedente intervento a valere sul Fondo Microcredito FSE.
IV. i soggetti che abbiano ricevuto, nell’arco di tre esercizi finanziari, altro contributo comunitario, nazionale o regionale in regime de minimis, che, cumulato a quello richiesto, superi la soglia massima prevista da tale regime pari a Euro 200.000,00.

CONDIZIONI DI FINANZIAMENTO
Entità: importo minimo: Euro 5.000,00 – Importo massimo: Euro 25.000,00
Durata massima: 60 mesi.
Tasso di interesse: nullo.
Tasso di mora: in caso di ritardato pagamento, si applica al Beneficiario un interesse di mora pari al tasso legale.
Rimborso: in rate costanti posticipate mensili, con decorrenza sei mesi dalla stipula del contratto, o 12 mesi per le imprese costituende all’atto della presentazione della domanda.
Estinzione anticipata: è possibile richiedere l’estinzione anticipata del finanziamento, fermo restando il vincolo a mantenere operativa l’attività per 5 anni dal momento di concessione del finanziamento.
Modalità di pagamento: ordine di bonifico permanente con addebito sul conto corrente.
Garanzie: al momento dell’istruttoria della domanda di finanziamento non saranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie, fatta eccezione per le società a responsabilità. limitata e per le cooperative a responsabilità limitata alle quali potranno essere richieste garanzie, di tipo personale, anche collettive (parziali o in solido).

SPESE AMMISSIBILI
La concessione del finanziamento è finalizzata:
a) all’acquisto di beni, ivi incluse le materie prime necessarie alla produzione di beni o servizi e le merci destinate alla rivendita, o di servizi strumentali all’attività svolta;
b) alla retribuzione di nuovi dipendenti o soci lavoratori fino al 100% dei costi salariali;
Le spese per opere murarie e assimilate, finalizzate all’adeguamento e alla messa a norma dell’unità produttiva, sono ammissibili fino alla concorrenza del 40% delle spese previste.
Le spese di start-up ovvero spese di funzionamento e di gestione legate all’avvio delle attività quali, a titolo esemplificativo, canoni di locazione immobile, spese di utenze varie (energia, acqua, riscaldamento, spese per servizi – escluse le consulenze aventi carattere continuativo –spese per acquisti di materie prime e merci) sono ammissibili fino alla concorrenza di € 5.000,00 delle spese previste.
L’acquisto di autovetture/automezzi è ammissibile limitatamente ai mezzi strettamente funzionali all’attività d’impresa, dimensionati all’effettiva produzione, identificabili singolarmente, a servizio esclusivo e non promiscuo dell’unità produttiva oggetto dell’agevolazione.
E’ consentito l’acquisto di beni usati esclusivamente da imprese che svolgano abitualmente attività di commercializzazione di tali beni e non da privati. Non è possibile l’acquisto di beni già oggetto di precedenti agevolazioni pubbliche.
Tutte le spese dovranno essere sostenute successivamente alla presentazione della domanda, e concluse entro e non oltre sei mesi dalla concessione del finanziamento e comunque non oltre il 30 ottobre 2015.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE
Le domande di accesso al Fondo possono essere presentate a partire dal 03 aprile 2015 con procedura a sportello con il raggiungimento di un punteggio minimo.

REALIZZAZIONE ED EROGAZIONE DELL’INVESTIMENTO
L’erogazione del finanziamento avverrà tramite bonifico bancario in un’unica soluzione, successivamente alla stipula del contratto.